“Era necessario tornare a scegliere le parole, a scrutarle per sentire se erano false o vere, se avevano o no vere radici in noi, o se avevamo soltanto le effimere radici della comune illusione”

N. Ginzburg, Lessico Famigliare

Carissime e Carissimi,

è con grande commozione e gioia che mi accingo a proseguire quella che è stata l’esperienza culturale e associativa del caro amico Gianfranco Dosi.

L’onore di raccogliere un testimone così importante, che ha segnato l’attività professionale di tanta avvocatura, ha trovato in me e negli amici del gruppo di lavoro di “Lessico di Diritto di Famiglia” l’univoca volontà a non disperdere quanto fatto fin qui e, pur nella consapevolezza dei limiti che inevitabilmente contraddistingueranno la nostra iniziativa, a proseguire oltre nel percorso segnato con grande valore scientifico e culturale da Gianfranco.

Riteniamo, infatti, doveroso assicurare il nostro impegno alla costruzione di un linguaggio comune per l’intera avvocatura familiarista sugellando, come più volte rappresentato e sostenuto dall’avvocato Dosi, un’idea dell’avvocato che si occupi di “relazioni familiari”, non più intesa in chiave esclusivamente contenziosa ma attenta ai rapporti personali ed umani ed alla loro sopravvivenza al di là di qualsivoglia conflitto.

Per tutto questo, pensiamo sia necessario riprendere un dialogo con quanti di Voi vorranno continuare a leggere le nostre “voci”, a partecipare ai nostri “incontri”, a condividere le nostre “esperienze” formative ed anche con tutti quelli che vorranno unirsi a noi per la prima volta.

Il progetto culturale, come voluto dall’avvocato Dosi, si articolerà in interventi scritti a cadenza settimanale attraverso l’utilizzo della newsletter nonché in momenti di incontro e confronto secondo una calendarizzazione che Vi faremo pervenire a partire dal prossimo gennaio.

Nel fare ciò il nostro proposito sarà quello di far sì che “Lessico di Diritto di Famiglia” continui ad essere una finestra a cui affacciarsi per scrutare il costante divenire di quel nucleo sociale primigenio che continuiamo a chiamare famiglia piuttosto che assumere la fissità di una vetrina allestita per dar conto di improbabili quanto schematiche rappresentazioni il più delle volte astratte e mai adesive al vissuto quotidiano.

L’enormità dell’impegno, naturalmente, è proporzionale solo al ringraziamento dovuto a quanti hanno condiviso e condivideranno l’idea di andare avanti nel cammino di Lessico di Diritto di Famiglia, prime fra tutte Violetta Dosi e Maria Limongi ed agli amici Giorgia Loreti, Maria Silvia Zampetti, Marco Di Nicolò e Giuseppe Falvo

Grazie di cuore a tutti per l’attenzione, il tempo e l’impegno che ci dedicherete.

Matilde Giammarco